Rigassificatore: ennesima risposta ( vuota ) del Governo – 05 giugno 2015   Leave a comment

Testo risposta della Sottosegretario Vicari:

image

image

Testo sintetico della mia risposta:

image

Testo interrogazione a risposta in commissione 5-04934

presentato da
PRODANI Aris
testo di
Venerdì 6 marzo 2015, seduta n. 386
  PRODANI. — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che:
con decreto del 18 aprile 2013 il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministro per i beni e le attività culturali hanno sospeso per sei mesi l’efficacia della valutazione di impatto ambientale (rilasciata il 17 luglio 2009) sul progetto presentato dalla società Gas Natural Italia per un impianto di rigassificazione di metano liquido (Gnl) a Zaule, nel porto di Trieste;
il provvedimento sopra citato ha accolto il parere della Commissione via del dicastero che – a sua volta – aveva recepito i pareri negativi dell’autorità portuale di Trieste e della regione Friuli Venezia Giulia, prendendo atto delle mutate situazioni del traffico marittimo triestino e delle prospettive di potenziamento previste dal Piano regolatore portuale di Trieste;
il rigassificatore, se realizzato con le modalità progettate dalla Gas Natural, non sarebbe stato compatibile con il traffico portuale attuale e con gli sviluppi futuri dello scalo;
il riferimento a Zaule quale luogo per la realizzazione del terminale Gnl – nella stesura iniziale dei cosiddetti «progetti di interesse comune» (projects of common interest, Pci) della Commissione europea, nell’ambito delle infrastrutture energetiche – è stato sostituito, successivamente alla riunione del gruppo decisionale sui Pci il 24 luglio 2013, con l’indicazione generica di «una località nell’Alto Adriatico che verrà determinata dall’Italia in accordo con la Slovenia»;
il 18 ottobre 2013 è scaduta la sospensione di sei mesi della via per Zaule, senza che si sia verificata nessuna delle due condizioni indicate dal summenzionato decreto per un esito positivo della valutazione: la multinazionale spagnola Gas Natural non ha presentato proposte di localizzazioni alternative e l’autorità portuale di Trieste non ha rivisto al ribasso le stime di traffico marittimo che, già a fine 2012, avevano portato a sostenere l’incompatibilità dell’infrastruttura con le prospettive di sviluppo dello scalo;
l’interrogante aveva ricevuto rassicurazioni dai rappresentanti del Governo in risposta ad alcune interrogazioni presentate in materia, come nel caso della n. 4-00914 a cui ha replicato in forma scritta il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Claudio De Vincenti;
secondo la risposta pubblicata martedì 3 giugno 2014 nell’allegato B della seduta n. 238 dell’Assemblea della Camera: «Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, per quanto di sua competenza, ha precisato che lo schema di decreto di revoca in questione, già firmato dal Ministro pro tempore, Andrea Orlando, era stato inoltrato per la firma del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, in data 13 febbraio 2014, ma, essendo nel frattempo mutata la compagine governativa, lo stesso decreto è stato restituito dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ai fini dell’acquisizione della firma dei Ministri ora in carica. Lo schema di decreto è attualmente al vaglio del nuovo Gabinetto, in quanto il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare appena insediato sta procedendo ai controlli e agli approfondimenti procedurali e amministrativi di rito sulla questione prima della firma»;
il 6 febbraio 2015 la commissione Via/Vas del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha concluso il supplemento istruttorio in materia, affermando – nel proprio parere n. 1706 – che non vi siano aspetti di incompatibilità ambientali tra le previsioni del proposto nuovo Piano Regolatore Portuale di Trieste ed il progetto del rigassificatore Gnl di Zaule, smentendo quindi il precedente parere negativo;
netta opposizione al progetto del rigassificatore è stata espressa in più occasioni da molte associazioni del territorio, dagli enti locali coinvolti – non ultima la votazione unanime il 27 febbraio 2015 nel Consiglio comunale di Trieste di una mozione contraria all’impianto – oltre che dalla Regione Friuli Venezia Giulia e all’autorità Portuale di Trieste –:
quali siano le motivazioni e gli eventuali elementi di novità che hanno portato alla modifica della procedura delineata dal Sottosegretario De Vincenti nella risposta del 3 giugno 2014, con la quale ha sottolineato che i ritardi per la chiusura della pratica fossero dovuti ad una questione formale, visto il cambio ai vertici dei Ministeri interessati;
se non si ritenga opportuno chiarire – alla luce del recente parere della Commissione via – quali siano le intenzioni del Governo in relazione al progetto dell’impianto Gnl di Zaule.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: