Prodani, Miramare: mancato riscontro segnalazioni utenti e conteggio reale visitatori – Interrogazione 24 febbraio 2016   Leave a comment

Prodani

Al Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo

Per sapere:

Premesso che:

il Castello di Miramar ( Miramare ), sito turistico di primo piano per la città di Trieste e meta tra le più visitate del Friuli Venezia Giulia, già dimora di Massimiliano d’Asburgo, è circondato da un parco storico di 22 ettari da diversi anni in uno stato di abbandono e degrado; il Castello ed il Parco, essendo beni di interesse pubblico, sono soggetti al regime di tutela dei beni culturali ai sensi degli art. 10, 11 e 12 del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, recante il “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”, in consegna al Polo Museale del Friuli Venezia Giulia;

Le indecorose e preoccupanti condizioni dei giardini sono state costantemente oggetto di attenzione, negli ultimi anni,  da parte di numerosi articoli giornalistici comparsi su diverse testate, da parte della cittadinanza e dei turisti attraverso i social network e da un servizio del TG1 trasmesso il 01 settembre 2015. Lo scorso agosto, una mostra intitolata “Il Parco di Miramare e le condizioni di degrado” organizzata dalla sede di Trieste di Italia Nostra e dall’Associazione Orticola del Friuli Venezia Giulia con la consulenza storica dell’ing. Stefania Musco, attraverso un’accurata analisi della situazione attuale ha posto un’ulteriore accento sullo stato preoccupante del Parco.

In merito all’operato del Polo Museale del FVG, hanno trovato ampia eco sulle pagine dei quotidiani sia le polemiche tra i vertici dell’organo e le commissioni consigliari del Comune di Trieste che si sono occupate della questione, sia la continua ed insistente negazione da parte dei responsabili del Polo Museale FVG dello stato di degradoarco, nonostante la facilità per chiunque di verificarne la situazione reale.

Nel corso degli scorsi mesi di novembre e dicembre 2015, molti utenti hanno comunicato, attraverso i social network ( principalmente sulla pagina Facebook “ Trieste per Miramare “  ), di aver inviato, secondo le indicazioni pubblicate dal sito internet http://www.castello-miramare.it/ita/informazioni/carta_servizi.php il modulo di reclamo previsto dalla Carta dei Servizi; il sito in questione riporta che “ la Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.”

Il modulo predisposto indica che “Al presente reclamo verrà data risposta entro 30 giorni “. Negli scorsi giorni, sempre attraverso i social, gli stessi sottoscrittori dei reclami hanno lamentato la mancata replica della Direzione entro il termine dei 30 giorni, indicati nel modulo stesso, previsti per la risposta.

Lo scorso 13 gennaio, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini ha presentato al Comitato permanente del turismo tutti i numeri dei musei italiani del 2015. Per quanto riguarda gli ingressi registrati presso il Castello di Miramare, si segnalano 254.002 biglietti staccati, un 0,14 % in più rispetto al 2014, mentre in numero degli ingressi al Parco sarebbe stimato in 782 .700 persone.

Dati allarmanti, soprattutto se rapportati ai numeri pubblicati dall’ Ufficio Statistica del Mibact sul proprio sito internet ( http://www.statistica.beniculturali.it/Index.htm ). Mentre, per il Castello, il numero di ingressi  è simile a quello registrato nel 2010, per il Parco, posto che fino al 2010 il calcolo empirico relativo agli ingressi si aggirava, in maniera del tutto fuorviante, attorno ai 3 milioni di accessi annui, la stima dei visitatori dal 2012 risulterebbe in picchiata ( per il 2012 stimati 1.189.661, per l’anno 2013 stimati 912.500, per l’anno stimati 2014 883.100 e per il 2015 stimati 782.700, più di 2000 persone di media al giorno ).

Considerando che parte del finanziamento annunciato dal Dott. Caburlotto sul Piccolo del 06 gennaio 2016  verrà “dedicata innanzitutto alle strutture e agli impianti necessari all’attivazione del biglietto di accesso al parco”, non disporre dei numeri sui reali accessi e quindi non riuscire ad elaborare un calcolo preciso sulle presunte entrate, pare un approccio superficiale e poco concreto.

– Se, una volta insediata la nuova governace del Parco e del Castello, intenda proporre il ritorno della denominazione originaria di “Miramar” a Parco e Castello, così come voluto dal suo ideatore e creatore Massimiliano d’Asburgo

– Se intenda chiarire quale sia il sistema di calcolo adottato per misurare gli accessi dei visitatori al Parco

– Se intenda verificare il corretto rispetto della Carta della Qualità dei servizi da parte degli organi periferici del Ministero e se sia stato dato il dovuto riscontro entro i termini previsti ai reclami inviati dagli utenti

image

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: