Irregolarità Angenzia del Demanio Fvg – Interrogazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze   Leave a comment

Interrogazione a risposta scritta 

Aris Prodani

Al Ministro  dell’Economia e delle Finanze

 – Per sapere 

– premesso che: 

l’Agenzia del Demanio è nata dalla suddivisione e dal conferimento delle funzioni del Ministero delle Finanze alle quattro Agenzie Fiscali (Entrate, Territorio, Dogane e Demanio) istituite nell’ambito della nuova organizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze prevista dal Decreto Legislativo n° 300 del 1999.

In seguito, il Decreto Legislativo 173/03 ha trasformato l’Agenzia in Ente Pubblico Economico (EPE). 

l’articolo del Piccolo di Trieste “Appalti pilotati dall’Agenzia del Demanio” del 14 luglio 2016, riporta la notizia di “una truffa aggravata, corruzione e turbativa d’asta a danno dello Stato italiano”. L’indagine è stata coordinata dalla Guardia di Finanza di Gorizia che ha accertato i reati insieme al Procuratore Aggiunto di Udine, Raffaele Tito, nei confronti di un ex dirigente dell’Agenzia del Demanio e di sei imprenditori, quattro italiani e due romeni per numerosi appalti pilotati in Friuli Venezia Giulia;

la nota stampa illustra che: “il sistema era quello della «corsia preferenziale» che l’allora direttore regionale dell’Agenzia del Demanio, in cambio di denaro, aveva “riservato” a pochi imprenditori «saldamente legati tra loro» i quali riuscivano sempre ad aggiudicarsi le gare per lo smantellamento e la vendita del materiale metallico. La polizia tributaria di Gorizia aveva già messo le mani sull’affare dei bunker del periodo bellico posti a ridosso dei confini, ben 400, colmi di materiale ferroso. Poi però ha scoperto nuovi “rapporti” tra l’Agenzia del Demanio e una delle società che era già stata oggetto delle indagini”; dall’indagine sono emerse altre aste “irregolari” tra cui “l’acquisto dell’ex Osservatorio Geofiosico di Trieste e lo smantellamento del magazzino 74 all’interno del Molo Settimo nel Porto di Trieste, aggiudicati a un imprenditore di Muggia”;

Nell’articolo menzionato, il Procuratore Tito dichiara: «Abbiamo concluso le indagini non c’è ancora l’udienza preliminare, il giudice la fisserà credo a settembre». Inoltre “la sintesi del rapporto stilato dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Gorizia è piuttosto corposa. Secondo le accuse si contano in totale nove gare d’appalto turbate per oltre 700mila euro e cinque indebiti affidamenti diretti per oltre 130mila euro. In un caso inoltre l’importo di aggiudicazione di una delle nove gare, per circa 27mila euro, non sarebbe stato nemmeno “incamerato” dallo Stato e questo grazie a «false attestazioni di avvenuto pagamento.» -:

se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa;

quali strumenti abbia intenzione di predisporre per evitare il ripetersi delle irregolarità verificatesi all’Agenzia del Demanio di Trieste e se intenda intensificare le verifiche ed i controlli nella gestione della vendita del patrimonio pubblico e dell’affidamento di lavori e prestazioni di servizi 

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/14099&ramo=CAMERA&leg=17

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