Insegnamento canzone d’autore nella scuola – Interrogazione al Mibact   Leave a comment

Interrogazione a risposta scritta 4-16681

presentato da

PRODANI Aris

— Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: 

secondo la definizione del cantautore Roberto Vecchioni per l’Enciclopedia Treccani nel 1998, «la canzone d’autore, pur partendo da due modelli semantici preesistenti (il linguaggio poetico e la notazione musicale) non si presenta come somma aritmetica dell’uno e dell’altra. Essa è già alla sua origine unità inscindibile di racconto elaborato su figure letterarie proprie e tessuto metrico che accompagna liberamente le parole(…)»; 

il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nel comunicato stampa del 5 maggio 2017, ha riportato l’incontro tra il Ministro Dario Franceschini e la cantautrice Patti Smith presso il Centro studi e archivio della comunicazione dell’università di Parma. In quell’occasione il Ministro ha dichiarato come «i testi dei cantautori andrebbero insegnati nelle scuole perché sono una forma d’arte, e oltretutto le parole delle canzoni dei grandi artisti internazionali e italiani sono un pezzo della formazione culturale dei valori che hanno accompagnato intere generazioni»; 

sull’insegnamento della canzone d’autore a scuola, è intervenuto anche il Club Tenco, la più importante autorità italiana per quanto concerne la valorizzazione della canzone di qualità; 

attraverso la nota stampa pubblicata l’8 maggio 2017 sul proprio sito online, ha auspicato che «l’impegno istituzionale espresso in proposito dal Ministro possa investire l’intero patrimonio della nostra canzone d’autore […], in linea con l’attività di studio, ricerca e valorizzazione svolta in tale ambito dal Club nel corso di questi ultimi 45 anni»; 

il Fatto Quotidiano, nell’articolo dell’11 maggio 2017, ha ricordato come il Club Tenco, nel corso della sua attività, abbia anche promosso «eventi pensati appositamente per le scuole, in cui ha fatto conoscere, a centinaia di ragazzi, artisti come Piero Ciampi o Ivan Graziani. Negli anni addietro, inoltre, spesso ha coinvolto intere scolaresche: nei giorni del Premio Tenco e non solo. Il Ministero dei Beni e delle attività culturali, presumibilmente in sinergia col Miur, potrebbe intensificare gli sforzi verso un filologico e ragionato riconoscimento scolastico e culturale di questa particolare forma letteraria»; 

come riportato dal sito online http://www.rockol.it, «le parole del Ministro Franceschini riaprono un dibattito che va avanti da ormai diversi anni, quello sull’aggiornamento della letteratura italiana nelle scuole anche attraverso lo studio delle canzoni dei grandi cantautori italiani. Negli ultimi anni si è tornati sull’argomento più volte e lo stesso Ministro, nel 2015, in occasione di una celebrazione in memoria del cantautore Lucio Dalla, aveva detto: «È il momento di inserire lo studio dei testi dei grandi cantautori nella storia della letteratura italiana. Quali ? Baglioni, Dalla, De André, Guccini, De Gregori, Conte, potrei andare avanti a lungo»; 

il portale ha ribadito, inoltre, che «sull’argomento si è tornati più volte, tuttavia, non si è mai passati ai fatti concreti. Nell’ultimo periodo alcune importanti iniziative non sono mancate, ma si è trattato sempre di iniziative locali, come quella realizzata dall’assessorato all’istruzione della Regione Liguria, che lo scorso anno ha visto il Liceo Colombo di Genova ospitare un progetto, «Cantautori nelle scuole», con l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi l’eredità letteraria e culturale lasciata da cantautori come Fabrizio De André, Luigi Tenco e Umberto Bindi, coinvolgendo giornalisti di musica e storici delle canzoni. (…) Ci vorrebbe una direttiva del Ministero della Pubblica Istruzione che imponga ai professori di letteratura di non ignorare i testi delle canzoni, ma di spiegarli e farli studiare al pari delle poesie (…) –: 

se i Ministri interrogati intendano accogliere la richiesta del Club Tenco; 

quali iniziative di competenza i Ministri intendano adottare per introdurre, nel sistema scolastico, l’insegnamento della canzone d’autore quale strumento di didattica della lingua italiana, nonché testimonianza storica della società e del patrimonio culturale italiano. (4-16681)

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