Tempistiche di attuazione del progetto di rete WiFi Italia – Interrogazione al Mibact e al Mise   Leave a comment

Interrogazione a risposta scritta

Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro dello sviluppo economico .

Per sapere – premesso che:
come riportato sul sito online wifi.italia.it, «il Progetto WiFi Italia ha come obiettivo principale quello di permettere a cittadini e turisti, italiani e stranieri, di connettersi gratuitamente e in modo semplice a una rete WiFi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale. Tutto ciò è possibile grazie all’utilizzo di una APP per dispositivi mobili che permette a ciascun utente di accedere in maniera trasparente e immediata a tutta la federazione di reti WiFi Italia it, e di usufruire sia della connettività che dei contenuti e dei servizi dell’ecosistema del Turismo che via via verranno messi a disposizione»;
in data 26 luglio 2016, di intesa con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e l’Agenzia per l’Italia digitale, il Ministero dello sviluppo economico ha firmato il protocollo di intesa per la creazione di un ecosistema digitale del turismo in grado, da un lato, di facilitare l’accesso dei cittadini e dei turisti al patrimonio culturale sull’intero territorio nazionale e, dall’altro, di consentire ai privati di sviluppare applicativi e servizi a valore aggiunto. «Gli impegni prioritari del Protocollo prevedono la diffusione della banda ultralarga per collegare tutti i siti turistici e culturali, una rete wi-fi diffusa e federata con un sistema di accesso unico, nonché dati pubblici e privati aperti, con standard e regole di utilizzo che consentano lo sviluppo di servizi»;
a distanza di un anno dalla firma del protocollo, la nota stampa del Ministero dello sviluppo economico del 13 luglio 2017 ha evidenziato come «(…) al momento siano stati sottoscritti protocolli d’intesa tra Mise e le Regioni Emilia Romagna, Toscana e la provincia di Trento, mentre nelle scorse settimane siano partiti progetti pilota a Roma, Milano, Firenze, Prato e Bari»;
inoltre, «il progetto, presentato nella stessa giornata a Roma presso lo Spazio Europa della Commissione europea, ha dato il via ad un percorso di collaborazione tra l’Italia e la Commissione europea che nelle prossime settimane dovrebbe portare alla firma di un protocollo d’intesa. WiFI.Italia.it rientra infatti nel progetto comunitario WiFi4EU volto a creare un mercato unico digitale offrendo wi-fi gratuito per gli europei. Obiettivo di WiFi4EU è quello di offrire accesso a Internet di alta qualità a residenti e visitatori in tutta l’Europa nei principali centri della vita comunitaria»;
il sottosegretario per lo sviluppo economico Antonello Giacomelli ha dichiarato che «ancora una volta, così come con il 5G, l’Italia fa da apripista in Europa e avvia la costruzione di una rete federata nazionale che potrà essere il primo tassello del mosaico per l’individuazione di una rete federata europea in grado di abbattere gli ostacoli digitali tra i cittadini comunitari e accelerare l’utilizzo della rete e dei servizi digitali»;
il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha dichiarato che «la nuova app Wifi.Italia.lt sia uno strumento indispensabile per il turismo, settore in crescita esponenziale, che può e deve essere governato tramite il digitale. Il Wifi può essere uno straordinario strumento per aiutare a promuovere un turismo diffuso, segnalando i siti sovraffollati e suggerendone altri in prossimità, e per fare sempre più dell’Italia una meta di un turismo colto, sostenibile e intelligente»;
secondo il sito online www.itespresso.it «il progetto, curato da Infratel Italia, è decisamente ambizioso, anche se ampiamente lacunoso»;
della stessa opinione anche il sito http://www.webitmag.it che, nell’articolo del 17 luglio 2017, ha evidenziato come «il progetto, che prevede l’attivazione di un’unica rete wi-fi, con 28 mila access point per navigare gratis in tutti i luoghi pubblici italiani: piazze, musei, ristoranti, alberghi e stazioni, sia molto lontano da una distribuzione capillare: l’unica città ben coperta dal servizio è Milano. A Venezia nulla, a Firenze ci molti punti di accesso ma solo una dozzina in centro città, a Roma solo 6 access point e a sud di Roma solo uno a Bari» –:
alla luce dei fatti sopraesposti, se i Ministri interrogati intendano indicare le tempistiche di attuazione del progetto di rete WiFi Italia su tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento ai luoghi pubblici ubicati nei centri di maggiore attrazione turistica, al fine di permettere a cittadini e turisti di connettersi alla rete internet gratuitamente e in modo semplice. (4-17464)

wifiitalia

Link Sito Camera

 

Pubblicato 25 luglio 2017 da vari86 in 2017, Documenti Camera

Taggato con , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: