Archivio per la categoria ‘Aci – Automobilismo

City Sport 05 giugno 2017   Leave a comment

Parere dell’Autorità Garante su Pra e Aci – Interrogazione al Mef   Leave a comment

Interrogazione a risposta scritta

Aris Prodani

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo

Per sapere, premesso che:

L’Automobile Club d’Italia gestisce, ai sensi dell’articolo 11 del R.D.L. n. 436/1927, il Pubblico Registro Automobilistico. Nell’archivio PRA deve essere iscritto ogni autoveicolo che abbia ottenuto la licenza di circolazione. A seguito dell’iscrizione, il proprietario riceveva, fino alla recente iniziativa di dematerializzazione realizzata da ACI, un certificato attestante la titolarità della proprietà dell’autoveicolo (certificato di proprietà o CDP); il Ministero dei Trasporti gestisce, invece, l’ Archivio Nazionale dei Veicoli (ANV) istituito, ai sensi del D.Lgs. n. 285/1992, presso la Direzione Generale della Motorizzazione Civile. In tale registro sono iscritti i dati relativi alle caratteristiche tecniche dei veicoli autorizzati alla circolazione in Italia;

l’AGCM, il 6 febbraio 2017, nella sezione “Segnalazioni – Bollettino settimanale” e nello specifico,  nel bollettino n.4 AS1345, ha riportato alcune considerazioni in merito alle disposizioni normative e regolamentari che disciplinano l’attività dell’ACI e degli AC provinciali, con particolare riguardo alla gestione del PRA;

In particolare, l’Autorità ha spiegato come “(…) data la presenza di due archivi, il DPR n. 358/2000 ha previsto che la gestione delle due banche dati avvenga in modalità cooperante, ossia in modo tale da consentire lo svolgimento contestuale di tutte le pratiche relative all’immatricolazione e al passaggio di proprietà degli autoveicoli, nonché dell’emissione del Certificato di Proprietà e della Carta di Circolazione”;nelle considerazioni conclusive del bollettino, l’Antitrust ha dichiarato che “il processo di unificazione delle banche dati ANV e PRA e dei documenti del certificato di proprietà e carta di circolazione, prospettato dalla L. n.124/2015, potrà determinare una semplificazione amministrativa nella gestione delle banche dati stesse, nonché eliminare la duplicazione nei costi per la tenuta dei registri, di cui potranno altresì beneficiare i consumatori, mediante una diminuzione delle tariffe per I’esecuzione delle formalità.

Peraltro, l’unificazione delle banche dati consentirebbe sia di risolvere le recenti inefficienze prodotte dalla dematerializzazione dei CDP, sia di superare le criticità insite nella posizione di ACI, che si trova a ricoprire la doppia veste di soggetto regolatore e regolato, in assenza dei necessari requisiti di terzietà e imparzialità che devono caratterizzare il soggetto regolato (…)”;

In relazione alla gestione dei registri PRA e ANV, la L.124/2015 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, ha delegato il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi di riorganizzazione.

Il Sole 24 ore, nell’articolo “l’Aci è nel mirino dell’Antitrust”, ha spiegato che il problema più importante  “sta nell’inefficienza del sistema, con due archivi parzialmente sovrapposti gestiti da enti diversi”. Inoltre, (…) quel che il Garante non dice è che una razionalizzazione è urgente: la Motorizzazione non ha più il personale per reggere l’impatto delle pratiche;

la segnalazione dell’AGCM si sofferma molto sulla dematerializzazione del Certificato di Proprietà rilevando che ha “pregiudicato la cooperazione” tra banche dati con la Motorizzazione, anche se va notato che gli archivi dei due enti non hanno collegamenti diretti e quindi nemmeno prima si poteva parlare di vera cooperazione in senso tecnico. Senza contare che ci sono ancora pratiche per le quali ancora adesso nessuna cooperazione è richiesta dalle norme”. 

 il Sole 24 Ore ha riportato, che “sulle tariffe, il Garante nota che Pra e Motorizzazione incassano le stesse cifre, sia che l’inserimento della pratica nel sistema sia effettuato dal proprio personale, sia che esso sia svolto dalle agenzie private”. Infatti lo STA privato si vede costretto a versare delle tariffe al Pra ed alla Motorizzazione per un servizio che non viene corrisposto, in quanto svolto dallo stesso STA privato. Questo secondo l’Antitrust, determina una “distorsione della concorrenza tra gli STA pubblici e gli STA privati”. 

il Sole 24 ore quotidiano economico ha rilevato, infine,  che “il gettito incassato dal Pra finisce per coprire anche i costi dell’altra attività che l’ente svolge contestualmente: l’incasso dell’imposta provinciale di trascrizione, il cui affidamento dovrebbe avvenire in regime di concorrenza tra privati. Ma nessun altro operatore riesce a svolgerlo gratis come può fare il Pra in virtù delle tariffe che incassa come ente pubblico. La doppia natura (pubblica e privata) dell’Aci viene evocata dall’Antitrust parlando delle altre attività (anche sportive) dell’ente, delle sue articolazioni provinciali e delle controllate”-:

quali iniziative, alla luce dei fatti esposti in premessa, i Ministri in indirizzo intendano assumere;

se intendano chiarire in maniera dettagliata le tempistiche necessarie all’emanazione del decreto attuativo della L. 124/2015;

se ritengano opportuno attuare il processo di unificazione delle banche dati ANV e PRA ed istituire un’unica struttura, sottoposta alla vigilanza del MIT, in cui far confluire le funzioni svolte dal MIT e da ACI.

Link Camera

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/15650&ramo=CAMERA&leg=17

Sanzione ad Aci per le commissioni sul pagamento del bollo auto – Interrogazione al Mef   Leave a comment

​Interrogazione a risposta scritta

Aris PRODANI

Al Ministro dello Sport, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Per sapere – premesso che:

Il 14 dicembre 2016 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in un comunicato stampa ha riportato la notizia della conclusione dell’istruttoria, “avviata nei confronti dell’Automobile Club d’Italia e della società da questo controllata Aci Informatica S.p.A, per aver applicato una commissione aggiuntiva a chi paga il bollo auto con bancomat o carte di credito”.

In particolare, “il servizio di pagamento online del bollo auto sul sito di ACI  prevede una maggiorazione del 1,2% sulla somma pagata per l’utilizzo della carta di credito. Per il pagamento con bancomat presso le delegazioni ACI dislocate sul territorio, invece, è dovuta una commissione in misura fissa pari a 0,20 euro”;

inoltre, oggetto del procedimento è stata anche “la presunta ingannevolezza dei messaggi diffusi sul sito internet di ACI dove, in una pagina cui si accede dalla home page attraverso il link Bollo Auto, è presente l’affermazione “I soci ACI non pagano le commissioni!” e, subito dopo, viene spiegato “Puoi pagare online in Area Soci fino a 3 bolli/anno associativo senza commissioni bancarie per l’utilizzo della carta di credito!”. Da tale schermata, cliccando sul link Paga il bollo posto all’interno della sezione dedicata al bollo auto, si apre una pagina in cui, invece, è indicato che i consumatori – evidentemente non soci – possono effettuare il pagamento online del bollo “con un costo aggiuntivo del 1,2% sul dovuto”. La condotta di ACI è stata segnalata da numerosi consumatori e, in data 15 giugno 2015 e 20 luglio 2016, anche dall’Associazione Altroconsumo che ha sottoposto all’Autorità le segnalazioni ricevute aventi ad oggetto l’addebito di commissioni aggiuntive per il pagamento del bollo auto con moneta elettronica auspicando l’adozione di provvedimenti in materia di violazione del Codice del Consumo”.

Prima della conclusione del procedimento, le parti coinvolte nell’istruttoria hanno ridotto la commissione richiesta per il pagamento del bollo con carta di credito sul sito http://www.aci.it ad un corrispettivo in cifra fissa pari a 0,75 euro. 

L’Autorità, tuttavia, non ha considerato cessata la condotta contestata in quanto, ai sensi dell’articolo 62 del Codice del Consumo, rileva l’applicazione in sé di detto sovrapprezzo a prescindere dall’entità dello stesso.

L’art. 62 del Codice del Consumo sancisce il divieto assoluto di imporre spese aggiuntive ai consumatori per l’utilizzo di determinati strumenti di pagamento, come carte di credito o bancomat.

Per la violazione del citato articolo è stata irrogata all’Automobile Club d’Italia e ad Aci Informatica S.p.A., in solido tra loro, la sanzione amministrativa pecuniaria di 2,8 milioni di euro. L’antitrust, inoltre, ha irrogato alle Parti una sanzione di 200 mila euro in relazione alle modalità ingannevoli con le quali – sul sito http://www.aci.it – sono state fornite informazioni circa il servizio Bollonet.

Tale sanzione come riportato dalla testa online Dueruote.it “(…) apre teoricamente la strada al rimborso per i cittadini. Ma è atteso il ricorso dell’ACI”-:

come intendano intervenire affinchè il pagamento della tassa automobilistica venga effettuato, presso gli sportelli Aci, senza l’addebito di costi aggiuntivi legati alla modalità di pagamento;

se, e con quali modalità, intendano individuare le precise responsabilità degli amministratori di Aci per i fatti esposti in premessa; 
se ritenga opportuno verificare la rispondenza dell’operato dell’ACI rispetto agli obblighi statutari.

Rally: Maiani e Ughetti al Monza Rally Show. Fusaro debutta a Fiume – MT 01 dicembre 2016   Leave a comment

Una tre giorni di spettacolo puro e di sfide all’ultimo decimo tra i protagonisti del motorismo internazionale davanti a decine di migliaia di spettatori.120 gli iscritti , quasi 180 i chilometri di prove speciali, con partenza venerdì 2 dicembre fino al gran finale del Master Show della domenica pomeriggio.

Questa la ricetta che ha fatto diventare il Monza Rally Show uno degli appuntamenti rallystici maggiormente seguiti attirando, nel 2015, più di 55mila appassionati. Un evento a cui non potevano mancare gli alabardati Maiani e Ughetti. Andrea Maiani, navigato da Andrea Budoia, si rimette al volante della Peugeot 207 S2000 presentata da Motoring Trieste lo scorso week end nei saloni della concessionaria Padovan&Conti di Trieste e con la quale ha strappato il terzo gradino del podio di classe al Rally delle Due Valli qualche settimana fa.

“Monza è un appuntamento unico” commenta Maiani.” Il fatto di essere ben in 17 in classe S2000 mi carica ancora di più: dopo Verona dobbiamo dimostrare di esserci.”

Corrado Ughetti, invece, navigherà il veneto Riccardo Biianco a bordo della Mitsubishi Evo X in classe R4. “Monza è Monza, non c’è dubbio” interviene Ughetti.” È l’appuntamento dove nessuno vuole sfigurare e tutti danno il massimo, dal primo all’ultimo metro.”

Lontano dal circuito brianzolo, ma a pochi chilometri da Trieste, Carmelo Fusaro prende parte al 3°Rijeka Rally Ronde. Più conosciuto come “salitista”, Fusaro debutta nei rally con Roberta Barbo, in un equipaggio tutto triestino, a bordo della Peugeot 306 Gti che lo vedrà al volante nella stagione 2017.

AP

Link TriestePrima

http://www.triesteprima.it/sport/rally-monza-maiani-ughetti-fusaro-fiume-30-novembre-2016.html

Pubblicato 1 dicembre 2016 da Aris Prodani in 2016, Aci - Automobilismo, motoring trieste, Trieste

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Successo del “Gran Galà di fine stagione” marchiato Alfa Romeo – MT 30 novembre 2016   Leave a comment

Per gli appassionati dell’ Alfa Romeo è diventato un appuntamento irrinunciabile. Vuoi per la quantità dei partecipanti, vuoi per il sigillo ufficiale della Casa del Biscione, vuoi per la qualità dell’evento proposto dall’associazione triestina Stile Alfa Romeo,  presideuta da Rodolfo Frausin.

L’esposizione delle vetture a Palmanova, il tradizionale corteo, la tappa a Villa Dragoni ed il finale a Villa Manin, senza dimenticare la conferenza sul tema “Autodelta e le corse Alfa Romeo” sono solo i momenti principali di un fine settimana che ha proposto la miscela tra la passione per lo storico marchio lombardo ad una interessante serie di occasioni per scoprire ed apprezzare alcuni affascinanti luoghi del territorio regionale.

Quasi 130 sono stati i partecipanti, provenienti da molte parti d’Italia come da Repubblica Ceca, Olanda, Austria, Bosnia Herzegovina, Croazia, Serbia e Slovenia per confermare il richiamo internazionale di un evento, il terzo in regione dopo Barcolana e Mitteleuropean Race, sostenuto direttamente da Alfa Romeo.

” Da domani saremo già al lavoro per il 2017″ commenta Frausin.
” Ma la nostra soddisfazione per questa edizione è davvero enorme, sia per il gran numero di adesioni come per il calore dimostrato dagli equipaggi e dal pubblico. A questi si aggiungono, poi, i riconoscimenti giunti anche dal  presidente e dal vicepresidente degli Scarb, il club Alfa Romeo più grande al mondo, provenienti, con una Giulia nuova fiammante, addirittura dall’Olanda: oltre a rappresentare un motivo in più di orgoglio, ci spronano a continuare nella direzione intrapresa ormai 7 anni fa” 

AP

Link TriestePrima:

http://www.triesteprima.it/sport/gran-gala-alfa-romeo-30-novembre-2016.html

Andrea Maiani con la Peugeot 207 S2000 al Monza Rally Show – MT 25 novembre 2016   Leave a comment

La presentazione ufficiale sabato 26 e domenica 27 presso la concessionaria Padovan & Conti di Trieste

Presentazione ufficiale, promossa da Motoring Trieste, della Peugeot 207 Super2000 con cui il pilota triestino Andrea Maiani, in coppia con Andrea Budoia, prenderà parte al Monza Rally Show programmato il primo fine settimana di dicembre.

La vettura sarà ospitata nei saloni della Concessionaria Padovan & Conti di Via Flavia 47 nelle due giornate di sabato 26 e domenica 27 novembre: un ‘occasione davvero unica per gli appassionati di motori, che avranno modo di ammirare il  bolide francese da 300 cavalli seguito dalla Power Car Team.

L’iniziativa, solamente la prima di una interessante programmazione per il 2017 in via di completamento, rientra nel solco di quella tradizione che ha storicamente legato la concessionaria triestina al mondo delle corse.

5° Triestemotorexpo: al via la tre giorni dedicata ai motori – MT 22 novembre 2016   Leave a comment

Il Centro Commerciale Montedoro ospita da venerdi 25 a domenica 27 la quinta edizione del Triestemotorexpo, evento ad ingresso gratuito che coniuga la vera e propria esposizione di veicoli moderni e d’epoca all’ unica mostra scambio presente in regione.

Una formula che raccoglie sia il gradimento del grande pubblico – la stima, nel 2015, fu superiore ai 30 mila visitatori – sia il crescente interesse degli espositori, a conferma del respiro internazionale di un evento unico nel suo genere.
” Siamo diventati un punto di riferimento’ commenta Davide Glavina, ideatore della manifestazione. ” Le conferme dei partecipanti, che spesso giungono un anno per l’altro, e il costante incremento di pubblico indicano che la proposta piace e la strada sia quella giusta”

Una parte espositiva, dunque, con 
club ed associazioni provenienti da triveneto, Slovenia e Croazia che metteranno in bella mostra i propri gioielli, dove solo un assaggio è rappresentato dalle vetture da competizione nuove e d’epoca, le Harley Davidson e le Vespe storiche. 
Una sezione riservata allo scambio e alla vendita di veicoli, di parti meccaniche e di particolari che si sta conquistando, nel suo genere, sempre maggiore spazio anche in ambito nazionale.
Ultima, la vera e propria parte interattiva a disposizione del pubblico, dove i simulatori di guida Rally e di Formula Uno ( Pitlane Sim Race) non mancheranno di catalizzare l’attenzione.

Per info e aggiornamenti link ufficiali www.legendhistoriccar.com e www.avtofci.com

AP

Link TriestePrima

http://www.triesteprima.it/sport/5-triestemotorexpo-al-via-la-tre-giorni-dedicata-ai-motori-23-novembre-2016.html