Archivio per la categoria ‘Lista Civica

Aris Prodani : un anno in Parlamento   Leave a comment

In allegato il report della mia attività parlamentare dal marzo 2013 al febbraio 2014. Buona lettura!

Aris

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Speciale RING Telequattro- Aris Prodani 24 febbraio 2014   Leave a comment

Smaltimento dei rifiuti a Trieste, Menis e Patuanelli (M5S): «Il contratto fra Comune e AcegasAps scade nel 2017 o nel 2049?»   Leave a comment

Fare chiarezza sul contratto fra Comune di Trieste e AcegasAps per lo smaltimento dei rifiuti. È quanto chiedono i consiglieri comunali del M5S, Paolo Menis e Stefano Patuanelli.

L’oggetto del contendere è la durata del rapporto che ad oggi, stando agli atti del Comune, scade nel 2017. Si tratta del contratto che consente ogni anno ad AcegasAps di bruciare nel termovalizzatore circa 70 mila tonnellate di rifiuti prodotti dai triestini e che costa al Comune 9.200.000 euro annui.

Durante un’audizione in commissione speciale il rappresentante di AcegasAps, interrogato sul tema, ha ipotizzato l’esistenza di una clausola che legherebbe la scadenza del contratto alla durata della concessione demaniale del terreno sul quale sorge l’inceneritore di Trieste. Concessione che recentemente è stata prorogata fino al 2049.

«Vogliamo vederci chiaro. La nostra forte preoccupazione – spiegano Menis e Patuanelli – è che una durata così lunga pregiudichi la possibilità di modificare la politica di gestione dei rifiuti in città, impedendo di fatto di superare l’incenerimento dei rifiuti. Per questo motivo abbiamo chiesto chiarimenti agli uffici comunali competenti».

I consiglieri del M5S ricordano inoltre che il 24 maggio 2012 il parlamento europeo ha approvato una risoluzione che prevede, entro il 2020, l’abolizione dell’incenerimento dei rifiuti riciclabili e compostabili, e che il Comune di Trieste rischia di essere sanzionato a causa della bassa raccolta differenziata.

M5S, fra diffidenza e spaesamento il primo giorno degli eletti – ilVelino/AGV NEWS   Leave a comment

http://www.ilvelino.it/it/article/m5s-fra-diffidenza-e-spaesamento-il-primo-giorno-degli-eletti/b20002a1-b90d-4d51-b84a-af0175678fd9

Pubblicato 11 marzo 2013 da Aris Prodani in 2013, Articoli 2013, FVG, Interviste 2013, Lista Civica

TSUNAMI TOUR TRIESTE 07 FEBBRAIO 2013   Leave a comment

TSUNAMI TOURTRIESTE07 FEBBRAIO 2013 ORE 17.00PIAZZA DELLA BORSA

TSUNAMI TOUR
TRIESTE
07 FEBBRAIO 2013 ORE 17.00
PIAZZA DELLA BORSA

Crepaldi e le buone occasioni perse…   Leave a comment

Le occasioni si presentano. Poi, bisogna saperle sfruttare la meglio.  Il Vescovo Crepaldi, quando queste si presentano,  riesce a far di tutto per attirarsi lo sdegno e la protesta, non solo da parte di chi non è credente e mal sopporta le costanti intromissioni della Curia in vicende “terrene”, ma anche di chi, credente, si aspetterebbe  un atteggiamento completamente diverso, non politico, ma ispirato ai principi che animano la religione Cristiana.

Il Vescovo si era già “manifestato” qualche mese fa, quando era entrato nel merito delle mozioni che chiedevano l’istituzione di un Registro per le dichiarazioni di fine vita presentate in Consiglio Comunale; si ripete oggi, criticando Comune e Provincia per la promozione della campagna contro l’omofobia.

Da “Piccolo” del 09 gennaio 2013

«Campagna contro l’omofobia: inopportuno il patrocinio»

Il vescovo Giampaolo Crepaldi critica Comune e Provincia: «Ricordo alla politica che le nostre famiglie esistono…» Cosolini: «Riflessione legittima, posizioni diverse»

La Lettera di Natale firmata da una decina di sacerdoti del Nord-Est e sottoscritta anche da don Mario Vatta e don Pierluigi Di Piazza, in cui si sollecita la Chiesa a una riforma urgente, capace di interrogarsi su divorziati, omosessuali, sacerdozio alle donne e celibato dei preti. E, ancora, la campagna contro l’omofobia nei confronti delle coppie omosessuali patrocinata da Comune e Provincia. L’arcivescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi non ci sta e sferra un doppio attacco, indirizzato al gruppo di sacerdoti e alle due istituzioni. Lo fa in un’intervista al settimanale cattolico Vita Nuova. Il passaggio sulla scelta dei due enti di patrocinare la campagna anti-omofobia, realizzata dal Circolo Arcobaleno Arcigay e diffusa sugli autobus della città «per ricordare alla politica e alla Chiesa, soprattutto nel periodo delle festività natalizie, che le nostre famiglie esistono», è veloce ma piccato. «Nella conferenza stampa erano stati invitati importanti personaggi del Comune e della Provincia – osserva il vescovo – che però non si sono fatti vedere. Si lancia il sasso e si nasconde la mano».

Crepaldi poi rimanda a un commento del direttore di Vita Nuova, Stefano Fontana, che giudica il patrocinio “molto spiacevole” perché “lo scopo è di far passare l’idea che tutte le famiglie, comprese quelle omosessuali, sono famiglie. Comune e Provincia non hanno il compito di patrocinare le campagne dei desideri individuali».

Il sindaco Roberto Cosolini ribatte: «Rifarei la stessa scelta perché l’odio e l’intolleranza nei confronti degli omosessuali sono temi che meritano la massima attenzione. Ciò non significa condividere tutti i particolari di questa campagna, ma considerare prevalente la positività del messaggio contro l’omofobia. Legittima la critica della diocesi – sottolinea Cosolini – ma è legittimo che le istituzioni elette dai cittadini la pensino diversamente». Dalla curia il vicario episcopale per il Laicato e la Cultura don Ettore Malnati, contattato telefonicamente, si riserva di intervenire sul caso nelle prossime ore. Così come sulla polemica contro i “preti di frontiera”, autori della tradizionale Lettera di Natale che si ripropone ormai da dieci anni. Si definiscono un “piccolo gruppo di sacerdoti impegnati in parrocchia, in carcere, in strada e nell’accoglienza di poveri e stranieri”.

Parlano di crisi e corruzione ma anche «di chiusura autoreferenziale delle religioni in nicchie separate dalla storia, compresa la Chiesa a cui con convinzione e consapevolezza critica apparteniamo». Alla Chiesa domandano «una riforma urgente, per un volto evangelicamente più umano» disponibile «a condividere l’Eucarestia con tutti i battezzati e ritrovare una comunione reale con divorziati e risposati, attenta a valutare presenza e partecipazione di omosessuali, trans-sessuali e capace di interrogarsi sul sacerdozio alle donne, sul celibato dei preti».

Il vescovo ritiene insolito «che alcuni sacerdoti instaurino una loro tradizione, alla quale si dimostrano fedelissimi, per criticare la Tradizione della Chiesa e quello che essa insegna non da dieci anni, ma da duemila e su mandato del Signore. Più che una tradizione – chiosa Crepaldi – mi sembra un’abitudine sempre più scolorita».

E una riforma «è quella che avviene nella fedeltà alla dottrina, quella che sta guidando Benedetto XVI, non quella del gruppetto dei preti».

Intervista a Mina Welby   Leave a comment

Trieste 2 dicembre 2010
Il gruppo Beppe Grillo Trieste — Lista Civica TRIESTE 5 stelle, da sempre sensibile alle tematiche controverse del testamento biologico e dei diritti dei cittadini nel disporre liberamente della loro volontà e della loro dignità quanto nella vita come nella morte, colgono l’occasione della presentazione del libro “L’ultimo gesto d’amore”organizzato al bar libreria Knulp di Trieste per incontrare l’autrice Mina Welby diventata un’icona insieme a Beppino Englaro, simbolo della lotta per la dignità della vita.

Intervista di Aris Prodani.
Ringraziamo la sig.ra Mina per la disponibilità e la sig.ra Clara Comelli per aver organizzato questo importante evento.

L’intervista è visibile al seguente link:

http://www.youtube.com/watch?v=l1smum4bpV4